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Convertire PNG in WebP

Trasforma le tue immagini PNG in immagini WebP in pochi secondi. La conversione avviene nel browser: i tuoi file non vengono mai caricati su un server.

  • File mai caricati
  • Gratis, senza registrazione
  • Nessuna coda

oppure trascinali qui. Puoi anche incollare un’immagine (Ctrl+V).

Gratis · Senza registrazione · Nessun caricamento

Come convertire PNG in WebP

  1. 01

    Aggiungi i file PNG

    Clicca su «Scegli i file PNG» o trascinali nella pagina. Puoi aggiungerne più di uno alla volta.

  2. 02

    Controlla il formato WebP

    Il formato WebP è già selezionato. Regola qualità e larghezza se necessario.

  3. 03

    Converti e scarica

    Clicca su «Converti», poi scarica il tuo file WebP. Con più file puoi scaricare tutto insieme in uno ZIP.

Da PNG a WebP: cosa sapere

Convertire i PNG in WebP alleggerisce soprattutto screenshot, illustrazioni e foto di un blog o di una documentazione online. La trasparenza viene mantenuta, anche con la compressione con perdita: un logo scontornato conserva i bordi sfumati su qualsiasi sfondo. Per le foto salvate in PNG il risparmio è spesso molto netto; per una piccola icona a tinte piatte è più modesto.

Il WebP ottenuto è un file da pubblicare, non da lavorare: ogni nuovo salvataggio con perdita degrada un po’ l’immagine, quindi conserva i PNG originali per i ritocchi. Controlla la resa di testi sottili e linee di uno schema; se ti sembra meno nitida, alza la qualità. Infine, alcuni programmi di posta elettronica non leggono ancora il WebP: per un’e-mail il PNG resta più sicuro.

PNG e WebP: che differenza c’è?

PNGPortable Network Graphics

Formato immagine senza perdita nato nel 1996. Conserva ogni pixel e supporta la trasparenza: ideale per screenshot, loghi e illustrazioni. Le foto in PNG pesano più che in JPG.

Compressione
Senza perdita
Trasparenza
Sì
Animazione
Possibile (APNG), rara

WEBPWebP

Formato creato da Google nel 2010 per alleggerire il web. Comprime con o senza perdita, supporta trasparenza e animazione e produce file spesso più leggeri del 25-35 % rispetto a un JPG di pari qualità.

Compressione
Con o senza perdita
Trasparenza
Sì
Animazione
Sì

Domande frequenti su PNG in WebP

La trasparenza di un PNG viene mantenuta in WebP?

Sì. Il WebP gestisce un canale di trasparenza completo, anche con la compressione con perdita: le zone trasparenti e i bordi sfumati di un logo o di un’icona vengono mantenuti così come sono. È un netto vantaggio rispetto al JPG, che riempie lo sfondo di bianco.

PNG o WebP per mostrare un logo sul mio sito?

Il WebP in genere è più leggero, ma per un logo a tinte piatte il PNG è già compatto e mantiene bordi perfettamente netti. Se hai il logo in SVG è ancora meglio: resta nitido a qualsiasi dimensione e spesso pesa pochi kilobyte. Confronta i due file prima di scegliere.

I miei file PNG vengono caricati su Internet?

No. Il file viene letto e convertito dal browser, sul tuo dispositivo. Nulla viene inviato a un server e nulla viene conservato dopo la chiusura della pagina.

La conversione da PNG a WebP fa perdere qualità?

Il WebP comprime con perdita, ma con l’impostazione predefinita (qualità 90 %) la differenza non si vede a occhio nudo. Puoi salire fino al 100 % nelle impostazioni.

Quanti file PNG posso convertire?

Quanti ne vuoi, gratis e senza registrazione. Aggiungili tutti e scarica i risultati uno per uno o in un unico ZIP. La dimensione massima dipende dal dispositivo e dal browser, con alcuni limiti che ne proteggono la memoria (per esempio 20.000 file per archivio o 5 milioni di celle piene per cartella di lavoro: vedi le domande frequenti della pagina iniziale); un file che ne supera uno non viene convertito, e un messaggio lo dice.

Funziona su iPhone e Android?

Chrome, Edge e Firefox su computer, e Chrome su Android, sanno creare file WebP; un browser che non lo sa fare rifiuta la conversione con un messaggio. Safari non sa ancora crearne, e su iPhone e iPad tutti i browser usano il suo motore: per questa conversione usa un computer.